Dall'anno scolastico 2015/2016 il Liceo Classico Tito Livio offre agli studenti l'opportunità di seguire percorsi qualificati di carattere archeologico all'interno dell'alternanza scuola-lavoro. Si propone la partecipazione a campagne di scavo archeologico e ad attività di laboratorio archeologico in collaborazione con il Gruppo Archeologico Valle dello Jato, il Gruppo Archeologico Romano e il Gruppo Archeologico Ambrosiano. Referente del progetto e accompagnatrice alle campagne di scavo è la prof.ssa Maria Basile.

I periodi proposti per l'alternanza sono due all'anno: il primo durante i mesi di febbraio/marzo per 15 giorni consecutivi e il secondo alla fine delle lezioni nei mesi di giugno e luglio.

Finalità

- Sviluppo di una maggiore sensibilità nei confronti dello studio del passato e della valorizzazione delle nostre radici

- Ampliamento della conoscenza del patrimonio storico-artistico del territorio italiano

- Sensibilizzazione alla protezione e alla tutela dei beni culturali

Obiettivi

- Conoscere il significato della ricerca archeologica e del lavoro dell’archeologo

- Apprendere  strumenti utili alla ricostruzione del passato

- Approfondire alcuni aspetti storico-artistici in relazione al territorio in cui si vive

- Sviluppare capacità relazionali attraverso un intenso percorso condiviso con i compagni, alcuni docenti e archeologi specializzati

Attività

 La prima campagna di quest'anno scolastico 2016/2017 è inziata il 26 febbraio 2017 nella valle dello Jato e si è conclusa l'11 marzo. I ragazzi sono stati impegnati in attività di ricognizione, rilievo e disegno archeologico, catalogazione dei materiali. A conclusione dell'attività hanno prodotto un poster che descrive le cavità ipogee in Contrada Raitano (v. poster allegato).

La seconda campagna, sempre nella valle dello Jato (giugno2017), è stata invece dedicata allo scavo al Castellazzo, all'interno del parco archeologico. Come sintesi dell'esperienza è stata realizzata una presentazione (in allegato)

Tutte le attività a cui i ragazzi hanno partecipato sono state organizzate e seguite da Antonio Alfano (direttore del Gruppo Archeologico Valle dello Jato e dello scavo), Gabriele D'Amico, Giuseppe Scuderi.